Suolo indifeso Ambiente

Giusto due settimane fa si celebrava la giornata mondiale del suolo, il  5 dicembre. Come detto da Claudio in un recente post, l’Assemblea generale delle Nazioni unite ha proclamato il 2015 «Anno internazionale dei suoli».

Il 2015 a breve finisce ed è tempo di tirare le somme.

Era il 14 settembre del 2012  quando il presidente del Consiglio Mario Monti disse “Negli ultimi 40 anni è stata cementificata un’area pari all’estensione di Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna: un fenomeno di dimensioni sempre più preoccupanti”. Monti varò un rivoluzionario disegno di legge in difesa del suolo e in particolare per mettere freno alla cementificazione spregiudicata e valorizzare le aree agricole.

Incredibilmente da quei giorni lontani non è cambiato nulla: il ddl giace spiaggiato tra maglie intricate del sistema legislativo italiano che asseconda la politica negligenza.

La Stampa di sabato  5 Dicembre riporta le possibilità del ddl di diventare legge: inferiori al 20%. Come se non bastasse, stando alle parole dell’ex Ministro Mipaaf Mario Catania, è improbabile che la legge arrivi al traguardo e, nell’improbabile sopravvivenza, il testo sarebbe scritto in modo da essere inefficace.

Così i nostri suoli sono ancora “scoperti”: nessuna legge li difende.

Eppure la voce tecnica del mondo scientifico e accademico continua a non arrendersi. Infatti ciò che ho imparato un anno fa in occasione di un workshop su “il suolo e la pianificazione territoriale”  coincide esattamente con quello che quest’anno mi è capitato di leggere.

L’agenda e i passi da fare già si sanno, manca solo la volontà di alzarsi e rimboccarsi le maniche.

Vi lascio una fotografia scattata durante un convegno divulgativo organizzato il 5 Dicembre scorso dal Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali in collaborazione con le società scientifiche del suolo.

 


Pietro Bertolotto

” Conservation is a state of harmony between men and land”  

Aldo Leopold, padre dell’Ambientalismo scientifico

Classe ’92. Dopo gli studi classici mi sono laureato presso l’Università di Pisa prima in Scienze agrarie e poi in Produzioni agroalimentari e gestione degli agroecosistemi.

I miei interessi spaziano dallo studio degli agrosistemi alla tutela dell’Ambiente in relazione alla conservazione della Natura. In particolare, durante il percorso accademico mi sono occupato di analisi faunistico-ambientali in varie aree naturali protette ed ho valutato l’impatto ambientale causato dalla fauna ungulata sia a danno degli agroecosistemi sia a carico degli ecosistemi naturali.

Colgo l’occasione del Blog dei Georgofili  per aprire dibattiti costruttivi su vari argomenti di interesse.

Email: pietro.bertolotto1@gmail.com

Linkedin: https://it.linkedin.com/in/pietrobertolotto

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